5 Cose da vedere assolutamente a Milano

Milano è multisfaccettata, tutta da esplorare: non manca nulla in questa incantevole città. Vi troviamo culturale secolare, tendenze all’avanguardia di moda che dettano legge in tutto il globo nonché scorci romantici ma con un carico storico tutto da conoscere.
Milano stupisce per tutto ciò che è in grado di offrire e incoraggia a far di più e sempre meglio per gli stimoli professionali e culturali.

Quindi, quanti posti si devono vedere per avere un’idea chiara di Milano? Sia che è la prima volta che si arriva che l’ennesima… in realtà sono 5 le location che descrivono al meglio il capoluogo lombardo.

La Milano culturale

Piazza del Duomo

Immagine simbolo nonché cuore vivo della metropoli. L’inizio costruttivo è datato 1386 con un’architettura che è un impeccabile equilibrio tra lo stile nordico e quello lombardo: Gian Galeazzo Visconti ha deciso questo connubio di stili. Piccola curiosità: la presenza interna di opere scultoree si aggira sulle 3600, circa. Dunque non solo la famosissima Madonnina ma anche raffigurazioni dei personaggi che più hanno dato rilievo e contributo non solo in ambito culturale storico (per esempio: il poeta Arturo Toscanini) ma anche in tempi attuali (per esempio: il pugile Erminio Spalla.)

Teatro alla Scala

Il Teatro alla Scala è una delle punte di diamante di Milano; esso è stato voluto da Maria Teresa d’Austria commissionandolo a Giuseppe Piermarini: fin da subito il Teatro riscosse successi, già nel 1778 attraverso il compositore Salieri. Fu raso al suolo dai bombardamenti del secondo conflitto ma la sua ricostruzione avvenne rapidamente! Piccola curiosità: non è solo palcoscenico lirico ma anche cuore dell’accademia di teatro, ballo e musica.

La Milano fashion

Il Quadrilatero della moda

Corso Venezia, via Montenapoleone, via della Spiga, via Manzoni sono il Quadrilatero della tendenza stilistica del momento: dalle proposte raffinate e classiche fino ai suggerimenti all’avanguardia! Piccola curiosità: tra uno shopping e l’altro è normale incontrare personaggi noti non solo del palinsesto nazionale ed europeo ma anche d’oltreoceano.

Galleria Vittorio Emanuele

Qui, non manca davvero nessuno di nessuna estrazione sociale: dagli studenti fino a comunissimi e casuali passanti: è la passerella inconsapevole di Milano; collega Piazza della Scala e Piazza Duomo. Per chi non vi è mai stato potrebbe immaginare un camminare silenzioso; tutto il contrario: colori, musica, luci e suoni la incorniciano! Naturalmente è impossibile attraversare la Galleria quasi distrattamente: se lo si desidera vi sono guide preparate che accompagnano per conoscerla sotto il profilo estetico, architettonico e storico.
Piccola curiosità che arriva dal 1860 ad oggi: i più esperti sapranno certamente del “rito” da fare quando si passa per la Galleria. Quale? Si compie per ingraziarsi la buona sorte e consiste nel girare su sé stessi per tre volte con l’accortezza, però, di tenere ben saldo il tallone del piede destro sugli attributi del toro che è raffigurato sulla pavimentazione.

la Milano romantica

I Navigli

I Navigli sono un’opera di idraulica che portano il nome di Bertola, Novate nonché Leonardo da Vinci: erano stati realizzati come metodo ideale per facilitare gli spostamenti fra nord Europa e la città. Nonostante ciò i Navigli sono un posto dall’accento romantico molto forte con un’atmosfera suggestiva davvero intensa. Piccola curiosità: i blocchi marmorei usati per realizzare il Duomo vennero condotti mediante i canali dei Navigli.